Manuale
Abbonamenti in YOUCART: canoni, rinnovo e disdetta dal piano Pro in su
Un contratto che va avanti: un canone di manutenzione, una polizza, un servizio a rinnovo. Nasce da un ordine o lo crei tu, e poi cammina da solo.
Nel pannello: Abbonamenti
Come nasce e come vive
- La cadenza — mensile, trimestrale, semestrale o annuale — la porta il prodotto, non chi compra.
- Il primo rinnovo lo calcola il server: da un 31 gennaio, più un mese fa il 28 febbraio, non il 3 marzo.
- Puoi crearne uno a mano, per il contratto rinnovato al telefono.
- Ogni notte i contratti scaduti avanzano di un periodo, da soli; uno fermo da mesi arriva a destinazione in un colpo.
- Un abbonamento con una data di fine, superata quella, diventa scaduto invece di rinnovarsi.
Cosa puoi fare
- Disdire: il contratto resta nello storico, ma non si rinnova più.
- Sospendere e riattivare, senza cancellare niente.
- Rinnovare a mano di un periodo, quando serve anticipare.
- Vedere in cima quali scadono nei trenta giorni.
- Scaricare l'elenco in CSV, con importi e cadenze, da girare al commercialista.
- Il cliente vede i propri abbonamenti dal suo account.
Il rinnovo sposta la scadenza, non preleva soldi
Non c'è addebito automatico sulla carta del cliente: il contratto resta attivo e tu incassi con i mezzi che già usi. Lo scriviamo perché «rinnovo automatico» di solito vuol dire anche «pagamento automatico», e qui no.
Domande frequenti
Il cliente viene avvisato prima che il canone riparta?
Sì: riceve una email il giorno prima dell'ultimo utile per disdire, calcolato sui giorni di preavviso del contratto. Non alla scadenza, quando ormai non servirebbe.
Un cliente può scegliere lui la cadenza al momento dell'acquisto?
No, e non per rigidità: un canone da 10 € al mese comprato dichiarando «annuale» diventerebbe 10 € all'anno. La cadenza sta sul prodotto, accanto al prezzo, e la decide chi vende.